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Le risposte delle mamme: quando hai scoperto di aspettare un bambino? Emozioni, paure e aspettative. Come lo hai detto al tuo lui?

Ho scoperto di aspettare un bimbo un anno fa circa. Il campanello d’allarme non è suonato a causa del solito “ritardo” ma per le continue nausee mattitine…Non appena sveglia una strage ma non finiva li, arrivavo al lavoro e dovevo correre subito al bagno! Micidiali direi. Ho comprato il test di nascosto, mia madre era fuori dalla farmacia pensando che stessi acquistando aspirine…Avendo avuto da sempre problemi con le mie care ovaie, al punto di essere stata per parecchi mesi in amenorrea qualche anno fa, non volevo dare false illusioni a nessuno. L’emozione, visti i segnali tangibili, era tantissima e dopo aver fatto il test mi si è aperto un nuovo mondo…ho provato un mix di emozioni: immensa gioia, stupore, paura di perderlo, paura di essere inadeguata (cosa che purtroppo ha caratterizzato spesso la mia vita), paura di questo mondo troppo violento….si ho avuto subito tanti timori…ma forse non li perderò mai perché, in fondo, anch’io non ho ancora finito di crescere ed imparare e non riesco a dare tutto per scontato.

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Papà Stefano sta mangiando il suo tea con i plasmon, io entro in cucina con la mia solita irruenza e gli dico che sono incinta mostrandogli il test..ho visto il plasmon inzuppato che ricadeva nella tazza e lui con la bocca aperta! ci siamo abbracciati forte ridendo per la felicità…subito dopo mi ha detto però che avrebbe gradito saperlo come nei film! Dopo in paio di settimane ho fatto la prima ecografia…è stato il giorno più bello e brutto allo stesso momento….ho visto il mio fagiolino ed una macchia enorme al suo fianco…distaccamento della placenta, gravidanza a rischio…in auto piangevo per gioia, dolore, paura, tremavo pensando se ci sarebbe stato un nostro domani, un nostro futuro. Non ero mai stata fortuna ta nella vita, tranne che per l’uomo che mi aveva scelta ed in seguito sopportata….per una volta potevo e dovevo essere io la protagonista di una favola a lieto fine..e così è stato!

E, 35 anni

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Jesolo..Agosto 2015

Negli occhi di entrambi c’era una luce strana ogni volta che incrociavamo le coppiette con i loro bambini, tutti e due ci siamo accorti di questo, lo stesso entusiasmo, lo stesso sorriso ogni volta, lo stesso incrocio di sguardi, come se volessimo dirci qualcosa!beh…quel qualcosa non ha tardato ad arrivare, qualche sera più in là, sul lungomare , avvolti dall’atmosfera romantica, arrivo la confessione, desideravamo un bambino!abbiamo fantasticato  tutta sera sul nostro.nuovo sogno!!.

I mesi passavano, marzo 2016, un ritardo..sarà? Non sarà? Faccio l’ennesimo test, positivo!!mille emozioni tutte insieme, gioia , paura chi più ne ha più ne metta!!!non vedo l’ora di dirglielo!!.

Torna a casa da lavoro..ed io ho impacchettato per bene il mio preziosissimo test di gravidanza e messo sul tavolo!!!con molta tranquillità come se niente fosse successo  : AMORE TI HO FATTO UN REGALO!!!È LÌ SUL TAVOLO APRILO!!! lui stupito…COME MAI? sorridendo…impegnato a scartare il regalo dalla forma strana,MA COS’È UN SEGNA LIBRO?

..aperto….sembra non capire!alza la testa: SEI INCINTA??? SIIIIII ! Siamo tutti e due felici e confusi!è una sensazione così strana!l’abbiamo desiderato così tanto!ma l’emozione ancora più grande è stata

sentire il tuo cuore, che batteva dentro di me!la conferma che tu c’eri davvero…perché la mamma non ci credeva!!il mio sogno più grande si era avverato!oggi ti guardo, e penso che non potevo fare niente di meglio al mondo!

J, 26 anni

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Ho scoperto di essere incinta alla 2 settimana. È stato un po uno shock perché è arrivata per caso. Sono scoppiata a piangere; ho pianto per giorni interi perchè non era il periodo giusto. Non era programmata. Le paure tantissime essendo appunto arrivata senza preavviso. La prima preoccupazione era il lavoro per entrambi perché precari, quindi paura di non riuscire a crescerla. Pensi di non essere pronta. Poi ci pensi bene, razionalizzi e ti rendi conto che hai dentro di te la tua vita.

Il papà è andato a prendere il test di gravidanza in farmacia ed è stato con me in attesa dell’esito. Mi ha consolata ed era felicissimo ma terrorizzato all’idea di diventare papà. Ora è un ottimo papà!!

N, 29 anni

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Abbiamo deciso, dopo 3 anni di matrimonio, che eravamo pronti per diventare papà e mamma e allargare la famiglia. Abbiamo fatto il test dopo 15 giorni: negativo. Lo rifacciamo: negativo. Che delusione.. Passati pasqua e pasquetta (pranzi e cene di festa, con insaccati e vino) decidiamo di rifarlo e..POSITIVO!

Come sono uscita dal bagno gli sono corsa incontro con le lacrime agli occhi e non c’è stato bisogno di parole, un lungo abbraccio e da li è iniziata la nostra avventura ricca di soprese!

A , 29 anni

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Quel 9 giugno 2016 ha cambiato la nostra vita… il test positivo ed il cuore stracolmo di gioia, un emozione indescrivibile… ma anche tanta paura perche’ da quel test positivo ci eravamo gia’ passati ed il cammino era stato tutto in salita e breve, troppo breve

La sofferenza, quella ce la ricordavamo ancora, era ben stampata nella nostra mente e nel

nostro cuore anche se stavolta dovevamo essere positivi, dovevano esserlo per te, perche’ te lo meritavi e perchè ti eri fatto desiderare cosi tanto che dovevamo crederci fino in fondo. All’inizio ho pregato cosi tanto che andasse tutto bene, che saresti rimasto con noi forte e sano,ti ho sempre parlato cosi tanto dicendoti che un altro dolore cosi profondo non sarei stata in grado di sopportarlo e che avrei cercato di proteggerti da qualsiasi cosa avrebbe potuto farti del male.

Le prime settimane sono state un misto di emozioni, non avevo voglia di condividerti con

nessuno, volevo tenerti tutto per me!!

La prima ecografia ho voluto farla solo a 7 settimane, non prima perche’ volevo vedere il tuo cuoricino che batteva in tutto il suo splendore… le ore precedenti sono state cosi cariche di aspettative e di timori… prima di guardare il monitor ho trattenuto il fiato cosi a lungo… quando poi ti ho visto cosi piccolino e con quel meraviglioso sfarfallio mi sono lasciata andare ad un pianto commosso pieno di gioia e di amore.

Al tuo papa’ l ho detto semplicemente facendogli vedere il test di ritorno dal lavoro, che ancora gelosamente conservo, non ho pensato a nessun tipo di sorpresa, regalo… in cuor mio sentivo gia’ che c’eri e che ti avrei amato cosi tanto.

F, 31 anni